CREMAZIONE

Pepi & Pantini

LA CREMAZIONE

La cremazione è disciplinata da leggi regionali e da regolamenti comunali specifici di ciascun territorio.

Le ceneri, raccolte in apposite urne, possono essere custodite nei cimiteri, presso l’abitazione della persona che viene individuata come “affidataria”, oppure disperse nel caso la legge del comune dove avviene il decesso lo permetta.

La nostra impresa offre un supporto completo sia in caso di sepoltura della salma, sia in caso di cremazione, provvedendo direttamente al disbrigo di tutte le pratiche burocratiche e fornendo, su richiesta, tutte le informazioni di cui si ha necessità.

In caso di cremazione, offre la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di urne cinerarie, con l’obiettivo di soddisfare ogni esigenza e volontà.

La cremazione è la pratica di ridurre, tramite il fuoco, un cadavere nei suoi elementi base (gas e frammenti ossei).

Si tratta di una pratica molto antica: in Asia tale consuetudine si è mantenuta pressoché inalterata da millenni (si pensi all’ India). Alcune culture antiche hanno creduto che il fuoco fosse un agente di purificazione e che la cremazione illuminasse il passaggio dei defunti in un altro mondo, o che ne impedisse il ritorno tra i vivi.

Contrariamente a quanto si possa pensare, la cremazione non riduce il cadavere in cenere: i resti di tale pratica sono frammenti ossei friabili che, in un secondo momento, vengono sminuzzati fino a formare una cenere che poi, a seconda degli usi, delle consuetudini o delle ultime volontà della persona, vengono custodite in un’urna, sepolte, sparse, o altro.

Peso e composizione delle  ceneri
L’acqua corporea totale rappresenta da sola il 60-65% del peso di un essere umano. Il resto della massa corporea è dato da numerosi altri componenti, presenti in particolare nella struttura scheletrica dell’individuo.

Nei resti cremati residuano prevalentemente fosfati di calcio e altri minerali minori, quali sali di sodio e potassio. Lo zolfo corporeo e il carbonio vengono prevalentemente eliminati come gas durante il processo della cremazione.

Pur nell’ambito di una ampia variabilità individuale, la cremazione produce in un individuo adulto circa il 3,5% in ceneri del suo peso corporeo.

Questa percentuale scende al 2,5% se l’individuo era un bimbo, fino all’1% nel caso di un feto. Mediamente, quindi, un cadavere produce circa 2,4 kg di ceneri, con un peso leggermente più elevato nel genere maschile rispetto al genere femminile.

Contrariamente a quanto si possa credere, il peso delle ceneri correla maggiormente con il parametro della statura, che non con altri parametri (sesso, età, peso )

 

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